post-pensieri
8 Dicembre 2019 in Pensieri

Il rischio che sia l’ultima

Sono in macchina, guido veloce mentre è già tardi, anche oggi.
Piove, ci sono tre semafori, uno dopo l’altro.
Il primo lampeggia, fuori uso,
il secondo mi fa accelerare oltre il verde, sfocato, sfuggente,
Il terzo mi ferma dietro a una coda di macchine.
Mentre la pioggia mi batte sulla testa, sui finestrini, sul parabrezza,
dentro,
e la mia attesa spinge forte contro il rosso del semaforo,
mi si infila nell’orecchio questo pensiero che sembra parlarmi,
in un modo che non capisco,
delle forme d’amore che conosco tutte insieme,
e mentre me le elenco in mente per controllare che sia vero,
temo che la fretta e la pioggia lo facciano scivolare via.
Allora afferro il telefono e apro le Note,
con la punta del dito premo sull’iconetta del microfono
e avvicinandolo alle labbra ripeto la frase che mi picchietta nel cervello,
le parole come le gocce.
Ma il telefono è connesso al bluetooth,
la mia bocca non è abbastanza vicina
e sulla nota bianca compare solo

Ti ama veramente l’ultima

Sono quasi arrivata
ed è sempre più tardi,
una mano è sul volante
e dell’altra ho un solo dito troppo lento.
Allora ripremo sul microfono
e scandisco l’intuizione a voce altissima,
lettera per lettera,
con le pause tra le parole,
e mentre mi sento urlare sull’amore,
declamare nell’ovatta dell’abitacolo dell’auto
contro la pioggia battente,
abbasso lo sguardo sullo schermo
e finalmente vedo scriversi

Ti ama veramente solo chi è disposto a correre ogni volta il rischio che sia l’ultima

come un regalo,
mio,
da me,
per me.
E ora pure per voi.